Teatro Koreja: In scena MODUGNO, prima di volare il nuovo spettacolo di Koreja

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Ancora pochi conoscono le vere origini di Domenico Modugno, padre del cantautorato moderno e protagonista indiscusso della musica italiana a partire dai primi anni ’50. La sua storia affonda le radici nel cuore della Puglia, precisamente a San Pietro Vernotico, un piccolo comune in provincia di Brindisi. Sebbene fosse nato a Polignano a Mare (Ba) il 9 gennaio 1928, fu proprio lì che trascorse gran parte della sua giovinezza, lasciandosi ispirare dai suoni, dai colori e dalle storie del Sud. Qui, nel calore di una terra ricca di tradizioni, Modugno sviluppò il suo legame viscerale con la musica popolare e il dialetto, elementi che avrebbero segnato la sua carriera artistica.

Da queste premesse prende le mosse MODUGNO, prima di volare il nuovo spettacolo di KOREJA scritto da Angelo De Matteis per la regia di Salvatore Tramacere in scena ai Cantieri di Via Dorso sabato 5 aprile alle ore 20.45 e domenica 6 aprile alle ore 18.30. Liberamente tratto dal libro “lo, Domenico e me” di Angelo De Matteis (Kurumuny edizioni, 2022) lo spettacolo vede sul palcoscenico lo stesso De Matteis, Emanuela Pisicchio ed Enrico Stefanelli, nella parte del giovanissimo “Mimino”.

Il padre, comandante della polizia locale, portò la famiglia proprio a San Pietro Vernotico dove, tra le sue strade e le sue piazze il piccolo Domenico iniziò a sognare un futuro fatto di note e parole.

Quel paese del brindisino non fu solo il luogo della sua crescita, ma anche una fucina di suggestioni che riemergeranno nelle sue canzoni: il mare, il vento caldo della Puglia, le voci dei pescatori e dei contadini. Anche nel celebre brano Lu pisci spada, si possono cogliere echi della tradizione meridionale che lo aveva nutrito sin dall’infanzia.

E fu sempre a San Pietro Vernotica che Modugno iniziò a suonare la chitarra, a scrivere le prime poesie in dialetto e a costruire il suo universo musicale.

Il desiderio di raccontare la sua terra e il suo popolo con autenticità lo porterà, negli anni successivi, a trasformare il concetto stesso di canzone italiana, mescolando il teatro con la musica e dando vita a capolavori senza tempo come Nel blu dipinto di blu.

anynamenews

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