“Sogni di cera” è il nuovo singolo di Sebastian De Wil, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in radio dal 7 marzo che anticipa il nuovo album del giovane cantautore, musicista e compositore napoletano. Uno stile inconfondibile in cui una forma di canzone teatrale e stilemi neoclassici si fondono dolcemente con l’elettronica in perfetto equilibrio sinfonico. Il brano si presenta come una canzone “piano e voce”, ma nella misura in cui il pianoforte è la voce e viceversa, diventando un unico vivo organismo sonoro.
“Sogni di cera” racconta il risveglio da un sogno vivido. La realtà si mescola con la percezione onirica: i sogni “colano sulla realtà” come cera da candele, ci si trova sospesi, leggeri, distanti, ma allo stesso tempo vicinissimi a quello che si riesce a sentire. Si aggiungono le fantasie legate ai primi momenti di infatuazione, in cui ci si sente proprio così fluttuanti e leggeri, ma anche spaventati e ansiosi. Anche la paura e l’incertezza diventano dolci, grazie all’irrefrenabile voglia di sentire ancora “agitare l’aria” dalla presenza di quella persona. Si chiede all’altro di essere ricoperti di “cera”, cioè di altri sogni con cui potersi sentire liberi dall’invadenza del passato. Lo stato sospeso tra sogno e realtà finisce con la presa di coscienza che nonostante non si conosca ancora nulla di quella persona ci si vorrà donare tutto.
“‘Mi capita spesso di lasciare andare liberamente il flusso delle emozioni inondando i tasti del pianoforte di idee portando con sé una percezione di leggerezza e sospensione onirica. Mi piaceva pensare di essere una voce dentro la cassa armonica dello strumento e con le mie parole, di riuscire a generare impulsi che potessero muovere e stimolare non solo la meccanica dei tasti, i cigolii dei pedali e tutta la cordiera, ma anche ampliare e creare suoni concreti manipolando i parametri di frequenza, ampiezza, timbro e durata. Elementi che, grazie all’elettronica ho incluso nell’arrangiamento del pezzo”. – Sebastian De Wil.