L’attesa era febbrile, l’aria densa di elettricità. Come ogni venerdì sera, la piccola comunità di Hollow Creek si riuniva davanti al vecchio televisore del bar per assistere all’estrazione della lotteria. In palio, una somma che avrebbe potuto cambiare per sempre la vita di chiunque.
Tra la folla, un uomo si distingueva per la sua eccitazione. John, un operaio da poco licenziato, aveva investito tutte le sue speranze in quel biglietto. La sua vita era un susseguirsi di delusioni e stenti, e la lotteria rappresentava l’unica via d’uscita.
Quando i numeri iniziarono a comparire sullo schermo, il cuore di John batteva all’impazzata. Uno… due… cinque… i numeri corrispondevano. Ad ogni cifra estratta, la sua eccitazione cresceva a dismisura. Fino a quando, l’ultimo numero non fu annunciato. John aveva vinto.
Una gioia incontenibile lo pervase. Finalmente, la sua vita stava per cambiare. Ma ben presto, quella gioia si trasformò in un incubo.
Strani eventi iniziarono a susseguirsi. Ombre si muovevano nella sua casa, sussurri lo chiamavano nel sonno. John si sentiva osservato, perseguitato da una presenza oscura.
Un giorno, mentre era intento a festeggiare la sua vittoria con gli amici, un incidente lo colpì. Un fulmine lo scaraventò a terra, lasciandolo gravemente ferito.
Da quel momento, la sua vita divenne un inferno. Dolore fisico, incubi terrificanti, visioni di figure mostruose. John era convinto che la sua vittoria alla lotteria avesse scatenato una maledizione.
Cercò aiuto nel prete del villaggio, il quale gli rivelò un’antica leggenda. Si narrava che la lotteria di Hollow Creek fosse legata a un patto oscuro. Chiunque avesse vinto, avrebbe dovuto pagare un prezzo. Un prezzo che nessuno era mai stato in grado di sopportare.
John, disperato, tentò di restituire il denaro, ma ogni suo tentativo risultò vano. La maledizione lo aveva ormai intrappolato nella sua morsa.
La sua storia si diffuse rapidamente in tutto il paese, diventando un monito per coloro che sognavano di arricchirsi facilmente. La lotteria di Hollow Creek era diventata sinonimo di terrore, un gioco che prometteva ricchezza, ma che in realtà portava solo alla rovina.
E John, l’uomo che aveva osato sfidare il destino, divenne l’esempio vivente di come la fortuna potesse trasformarsi nella più oscura delle maledizioni.